DIVERSITY – Includere i migranti attraverso lo sviluppo organizzativo e la progettazione di programmi nell’educazione degli adulti

Valutazione e convalida del training modularizzato di DIVERSITY

DIVERSITY – Including Migrants through Organisational Development and Programme Planning in Adult Education – è un progetto internazionale della durata di 30 mesi co-finanziato dal programma Erasmus+ della Commissione europea.

Esso riunisce un Consorzio di sette Partner provenienti da sei Paesi, cioè Belgio, Danimarca, Germania, Grecia, Irlanda e Italia; i suoi obiettivi consistono in:

  • Accompagnare il sistema di educazione degli adulti dell’UE nel passaggio di mentalità dal concentrarsi sui migranti come gruppi target molto specifici e prepararli all’integrazione nella società
  • Aumentare la consapevolezza sulla diversità legata alla migrazione, sulle sue sfide e opportunità (riferendosi agli aspetti culturali e pedagogici, ma anche a quelli economici) con i manager e i pianificatori in AE e con i policy maker
  • Dotare i manager e i coordinatori delle competenze necessarie per aprire i servizi di AE ai migranti come gruppo target regolare

Per fare ciò, durante la proposta i Partner hanno previsto quattro macro intellectual output, concepiti come segue:

  1. Un’attività di mappatura approfondita delle dinamiche e delle pratiche operative informate di DIVERSITY all’interno della dimensione organizzativa dei Centri di Educazione per Adulti: una valutazione transnazionale che ha coinvolto risorse sia primarie che secondarie (tramite interviste e focus group) e che ha portato ad un rapporto esecutivo molto completo che raccoglie tendenze rilevanti, dinamiche complessive e studi di successo su pratiche efficaci di educazione e formazione per migranti in alcuni Paesi europei selezionati;
  2. Lo sviluppo di un curriculum di formazione modularizzato che permette ai manager e ai pianificatori delle organizzazioni di educazione degli adulti di riorientare sia le loro strutture organizzative che i loro programmi di corso per riconoscere e includere i migranti come un gruppo target regolare delle loro attività educative. Il curriculum è strutturato in due categorie principali, la struttura organizzativa e la pianificazione del programma, e ogni modulo è pienamente conforme all’EQF e mira a risultati di apprendimento al livello tre o quattro. I moduli devono essere “mescolati e abbinati”; ogni modulo può essere concepito come un’unità formativa a sé stante, ma può anche essere combinato con qualsiasi altro modulo, il che massimizza gli adattamenti alle esigenze individuali dei manager/preparatori e della loro organizzazione. In termini di struttura, ogni modulo consiste in:
  • Un breve riassunto del modulo
  • Una breve descrizione delle conoscenze da acquisire
  • Una breve descrizione delle abilità da acquisire
  • Una breve descrizione delle capacità personali (responsabilità e autonomia) da acquisire

3. Testing and Validation del curriculum di formazione modularizzato con 100 gruppi target dei Paesi rappresentati (incluso il personale delle organizzazioni partecipanti, poiché sono cruciali per radicare la formazione del personale nell’organizzazione partner e quindi per una continuazione sostenibile a lungo termine dei corsi di formazione). Il progetto è attualmente in questa esatta fase di sviluppo – sotto la preziosa guida del partner greco HAEA, il Consorzio ha concordato lo schema dei compiti di base in termini di timeline generale e distribuzione del lavoro. I partner hanno proposto e discusso quali sono per loro i mezzi di consegna più adatti e la metodologia generale su cui si baseranno per concludere questa delicata attività.

4. Infine, gli ultimi mesi del ciclo di vita del progetto saranno dedicati allo sviluppo, alla revisione, alla pubblicazione e all’integrazione delle cosiddette “Raccomandazioni programmatiche“; una raccolta di risultati, conoscenze ed esperienze del progetto DIVERSITY finalizzata a:

  • informare la formulazione di politiche basate sull’evidenza
  • fornire suggerimenti strategici
  • identificare misure attuabili per gli stakeholders

In una prospettiva basata sull’evidenza, il documento rappresenta una sorta di memoria operativa del progetto e sarà usato per indicare dove l’elaborazione della strategia, il cambiamento della strategia o la deregolamentazione della stessa possano sostenere la trasformazione dei centri d’istruzione per adulti verso organizzazioni aperte alla diversità migratoria.

Nel Progetto, IDP porta la sua consolidata esperienza e competenza come fornitore privato di servizi di educazione per adulti. IDP ha 25 anni di esperienza nella collaborazione internazionale e transfrontaliera nel campo della promozione dell’imprenditorialità. IDP contribuirà in modo significativo alle attività tecniche e operative del Progetto svolgendo attività di analisi e di mappatura dell’ecosistema italiano, contribuendo alla strutturazione dei moduli e allo sviluppo di metodologie per un insegnamento e un apprendimento efficace.

Per ulteriori informazioni su DIVERSITY e altre iniziative IDP:

Sito web di DIVERSITY: https://www.aewb-nds.de/themen/eu-programme/diversity/

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