Tour2Include: L’integrazione dei migranti nelle professioni legate al turismo

Percorsi educativi per l’empowerment e l’upskilling dei migranti

Tour2Include è un progetto internazionale co-finanziato dal programma Erasmus+ della Commissione europea che mira a stabilire un approccio innovativo che supporti i migranti poco qualificati che vogliono lavorare nel settore del turismo ad acquisire le necessarie e tipiche soft skills. Nel fare ciò, il progetto si concentra su opportunità di formazione mirate per offrire migliori prospettive di carriera ai migranti, evitando così il lavoro nero e l’emarginazione.

Il 15 aprile 2021, il Consorzio di Tour2Include si è riunito per la terza riunione transnazionale e ha avuto l’opportunità di fare il punto sulla realizzazione del progetto e sul suo ulteriore sviluppo.

Dopo un breve benvenuto e un’introduzione da parte di Social Impact, i partner sono passati a (ri)discutere i risultati chiave emersi dalla valutazione dei bisogni di qualificazione e formazione dei migranti. Concluso nell’ottobre 2020 e formalmente guidato dal partner italiano CESIE, il suddetto compito è stato svolto a livello nazionale da tutte le organizzazioni (per un totale di tre country report) e ha identificato diversi bisogni di formazione e aggiornamento che possono essere suddivisi in tre cluster principali:

Sulla base di questi risultati, i partner hanno fatto un brainstorming sulla struttura di un programma di formazione affidabile che sia coerente, affidabile, relazionabile e, soprattutto, in grado di affrontare e ridurre gli squilibri di competenze dei migranti. Dopo aver raccolto gli input di tutti i partner, l’organizzazione greca AKMI ha condiviso il contenuto previsto come materiale di formazione. In totale il partenariato ha prodotto 5 moduli di formazione incentrati su:

  • Competenze trasversali generali
  • Competenze interculturali
  • Abilità communicative
  • Competenze legate al turismo
  • Competenze digitali (Applicazioni di base del computer e alfabetizzazione web)

Ogni modulo è progettato in ulteriori sotto-unità (cioè, unità didattiche), ognuna delle quali si concentra su un segmento specifico dell’argomento. Durante l’incontro, i partner hanno rivisto i risultati di apprendimento attesi da ogni modulo di formazione (assicurando la loro coerenza con i bisogni dei destinatari e la loro legittimità in considerazione dello scopo generale del progetto) e la struttura generale del materiale in termini di contenuto, immagini ed estetica.

Ora i partner si immergeranno nel consolidamento del Glossario e delle istantanee del profilo culturale, due documenti previsti come ulteriore materiale di supporto all’insegnamento e all’apprendimento.

Il concetto di un Glossario nasce dall’idea di proporre una sezione per i discenti che fornisca loro una sorta di riassunto dei risultati chiave (cioè un dizionario dei risultati di apprendimento); mentre l’idea di un Profilo Culturale Snapshot nasce dall’opportunità di offrire ai discenti informazioni essenziali relative al turismo e alla cultura del paese ospitante (rappresentato dal consorzio).

In seguito, il partner italiano IDP ha condiviso con il consorzio i risultati che i partner stanno ottenendo in termini di comunicazione e consapevolezza del progetto in generale. Le attività di divulgazione (cioè il mainstreaming formale delle attività, dei risultati e dei deliverable del progetto) sono estremamente rilevanti perché aumentano la visibilità del progetto a livello internazionale, il suo “effetto presa” sugli stakeholder rilevanti e ulteriori opportunità di impatto.

IDP European Consultants è il leader di Dissemination. Ci occupiamo del monitoraggio della diffusione del progetto e suggeriamo ai partner qualsiasi strategia per migliorare la loro strategia di comunicazione. Dall’inizio del progetto, abbiamo condiviso il dissemination plan e tutti gli strumenti di monitoraggio.

Per ulteriori informazioni sul progetto, visitate il sito: https://socialimpact.eu/tour2include

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Successo professionale in reACT- Reassess and Act on Cross Competences: i moduli di formazione sono ora disponibili online!

8 aprile 2021

Il progetto reACT (Reassess and Act on Cross Competences) raggiunge uno dei risultati principali dell’implementazione. Nonostante i problemi e le difficoltà derivanti dall’impossibilità di viaggiare, i partner sono riusciti a finalizzare i moduli di formazione, disponibili online al seguente link https://www.react-training.eu/training.php (lingua inglese). I contenuti della formazione sono completamente gratuiti e saranno presto disponibili in altre 3 lingue (italiano, spagnolo e turco).

La formazione consiste in otto Moduli strutturati in diverse unità didattiche, riguardanti I seguenti argomenti:

Ogni modulo include strumenti, parole chiave e obiettivi di apprendimento. I corsi di formazione reACT sono anche disponibili per il download in formato PDF e includono quiz e una lista di riferimenti.

In particolare, IDP European Consultants ha sviluppato il modulo 5, “Sviluppo di un Business Plan efficace” (lingua inglese). Il modulo illustra come redigere un business plan efficace e la differenza tra Business Plan e Business Model.

Nel Progetto, IDP porta la sua consolidata esperienza e competenza come fornitore privato di servizi di educazione per adulti. IDP ha 25 anni di esperienza nella collaborazione internazionale e transfrontaliera nel campo della promozione dell’imprenditorialità. IDP contribuirà in modo significativo alle attività tecniche e operative del Progetto svolgendo attività di analisi e di mappatura dell’ecosistema italiano, contribuendo alla strutturazione dei moduli e allo sviluppo di metodologie per un insegnamento e un apprendimento efficace.

reACT (Reassess and Act on Cross Competences) è un progetto cofinanziato dal programma Erasmus+ della Commissione Europea che coinvolge otto Partner di quattro Paesi europei (Italia, Belgio, Spagna e Turchia).

reACT ha l’obiettivo di favorire l’accesso delle donne al mercato del lavoro dell’UE: il concetto è quello di promuovere la loro occupazione facendo leva sulle soft skills.

reACT supporta lo sviluppo delle competenze di base e trasversali (come il senso di iniziativa, il pensiero critico, l’imprenditorialità, il lavoro autonomo) in modo innovativo: il metodo innovativo di reACT si basa sul suo approccio bottom-up e guidato dalla domanda, mentre si consolida sulla competenza e l’esperienza degli operatori VET e degli esperti tecnici.

Per ulteriori informazioni su reACT e altre iniziative IDP:

https://www.react-training.eu/index.php

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Attività di Test and Validation: IDP European Consultants ha partecipato al 3° Meeting online del progetto ALL ROUTES LEAD TO ROME

Il 24 marzo 2021, IDP European Consultants ha partecipato al 3° incontro transnazionale di ALL ROUTES LEAD TO ROME, un progetto cofinanziato dal programma Erasmus+ della Commissione europea, che riunisce otto Partner provenienti da cinque Paesi (Belgio, Italia, Grecia, Macedonia del Nord e Spagna).

Nonostante le misure di contenimento dovute al COVID-19, il 3° incontro transnazionale del progetto, originariamente previsto a Skopje (Repubblica della Macedonia del Nord), si è tenuto con successo in modalità online.

L’implementazione del progetto procede senza intoppi. L’incontro è iniziato con una presentazione di IWS che ha mostrato le principali funzionalità della piattaforma del progetto (https://www.romanroutes.eu/), la quale è stata ulteriormente arricchita con contenuti di formazione, uno dei risultati principali del progetto dopo oltre un anno di attività.

Nei prossimi mesi, il lavoro si concentrerà sulle attività di Test & Validation per fornire contenuti formativi direttamente al gruppo target e sulla ricezione di feedback per ulteriori miglioramenti; i partner prepareranno anche chiare linee guida per garantire ulteriore sostenibilità e sfruttamento futuro dei risultati del progetto. Infatti, i prodotti creati saranno testati nei cinque Paesi su almeno 200 persone appartenenti ai gruppi target. I partner organizzeranno attività di formazione (online e, dove possibile, faccia a faccia) per gli studenti ma anche per gli insegnanti per raccogliere il loro feedback, al fine di promuovere e testare i contenuti della formazione.

Il rappresentante dell’Università di Skopje, che guiderà le attività in questo ambito, ha presentato il suo piano di T&V, con una descrizione dettagliata delle attività e una chiara distribuzione dei ruoli tra i partner. I partner si sono anche concentrati sulla definizione di una chiara strategia di divulgazione per aumentare la consapevolezza delle attività e dei risultati del progetto. Questo permetterà di raggiungere più gruppi target nella fase di T&V e nelle limitate opportunità di incontri faccia a faccia.

L’obiettivo principale di ALL ROUTES LEAD TO ROME è quello di permettere agli studenti universitari di identificare e perseguire le migliori strategie per massimizzare il ritorno economico della rete degli antichi itinerari, sviluppare competenze di base e trasversali come la fiducia in se stessi, la leadership e la capacità di lavorare in gruppo, il problem solving, la padronanza delle competenze digitali e il multilinguismo.

Nel Progetto, IDP porta la sua consolidata esperienza e competenza come fornitore privato di servizi di educazione per adulti. IDP ha 25 anni di esperienza nella collaborazione internazionale e transfrontaliera nel campo della promozione dell’imprenditorialità. IDP contribuirà in modo significativo alle attività tecniche e operative del Progetto svolgendo attività di analisi e di mappatura dell’ecosistema italiano, contribuendo alla strutturazione dei moduli e allo sviluppo di metodologie per un insegnamento e un apprendimento efficace.

Per ulteriori informazioni su ALL ROUTES LEAD TO ROME e altre iniziative IDP:

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Successo professionale nell’imprenditoria digitale – I moduli di formazione DEEP sono disponibili online!

30 marzo 2021

Il progetto DEEP (Digital Entrepreneurship for Employability Paths) raggiunge uno dei risultati principali dell’implementazione. Nonostante i problemi e le difficoltà derivanti dall’impossibilità di viaggiare, i partner sono riusciti a finalizzare i moduli di formazione sull’imprenditorialità digitale che sono già disponibili online al seguente link https://project-deep.eu/training.php (lingua inglese). I contenuti della formazione sono completamente gratuiti e saranno presto disponibili in altre cinque lingue (bulgaro, italiano, polacco, portoghese e spagnolo).

La formazione consiste in otto Moduli strutturati in diverse unità didattiche riguardanti i seguenti argomenti:

  1. Fondamenti di imprenditorialità digitale per la competitività delle imprese
  2. Promuovere e coltivare la cultura digitale nello sviluppo dell’imprenditorialità Parte 1
  3. Promuovere e coltivare la cultura digitale nello sviluppo dell’imprenditorialità Parte 2
  4. Branding per l’imprenditoria digitale
  5. Competenze e abilità per l’imprenditorialità in ambiente digitale
  6. Comunicazione digitale
  7. IT e soluzioni digitali per l’imprenditorialità digitale (livello 1)
  8. IT e soluzioni digitali per l’imprenditoria digitale (livello 2)

Ogni modulo include strumenti, parole chiave e obiettivi di apprendimento. I corsi di formazione DEEP sono anche disponibili per il download in formato PDF e includono quiz e lista di riferimenti.

In particolare, IDP European Consultants si è concentrato sullo sviluppo del Modulo 1: Fondamenti di Imprenditorialità Digitale per la Competitività delle Imprese. Il modulo esplora l’ICT e le soluzioni digitali per la competitività aziendale. Vengono delineati i fondamenti della cultura data-driven, con un’analisi approfondita su vendite e pubblicità, concorrenti, benchmarking e creazione di scenari. L’unità fornirà agli studenti i fondamenti del branding in ambienti digitali e le soluzioni diagnostiche e sistemiche per l’imprenditoria digitale. Inoltre, vengono esplorate le principali nuove tendenze tecnologiche per il business come l'”Industria 4.0″, le reti territoriali di supporto per l’imprenditorialità digitale e le azioni strategiche per la tecnologia e l’innovazione. Viene anche fornita una panoramica delle principali opportunità di finanziamento dell’UE – sovvenzioni, prestiti, garanzie e capitale sociale, sussidi, premi e appalti pubblici.

Gli obiettivi principali di questo modulo consistono in:

  • Sfruttare i fondamenti dei mercati digitali
  • Avere una piena comprensione delle opportunità che emergono dall’ecosistema IT
  • Sostenere la loro crescita attraverso soluzioni digitali per la gestione
  • Identificare le soluzioni di finanziamento UE per il loro settore

Nel Progetto, IDP porta la sua consolidata esperienza e competenza come fornitore privato di servizi di educazione per adulti. IDP ha 25 anni di esperienza nella collaborazione internazionale e transfrontaliera nel campo della promozione dell’imprenditorialità. IDP contribuirà in modo significativo alle attività tecniche e operative del Progetto svolgendo attività di analisi e di mappatura dell’ecosistema italiano, contribuendo alla strutturazione dei moduli e allo sviluppo di metodologie per un insegnamento e un apprendimento efficace.

DEEP è un progetto co-finanziato dal programma Erasmus+ della Commissione Europea che coinvolge sette partner di sei Paesi (Polonia, Portogallo, Italia, Belgio, Spagna e Bulgaria). L’obiettivo principale di DEEP è quello di migliorare le possibilità di successo professionale degli studenti VET con diversi background sviluppando non solo le loro capacità imprenditoriali (o conoscenze), ma anche le loro competenze digitali. Il progetto fornisce agli insegnanti/formatori/tutor VET gli strumenti e le conoscenze necessarie per aiutare i loro studenti ad acquisire efficacemente tali competenze. DEEP propone un approccio integrato, possibile attraverso la cooperazione di partner attivi in più settori.

Per ulteriori informazioni su DEEP e IDP European Consultants:

www.project-deep.eu  

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DIVERSITY – Includere i migranti attraverso lo sviluppo organizzativo e la progettazione di programmi nell’educazione degli adulti

Valutazione e convalida del training modularizzato di DIVERSITY

DIVERSITY – Including Migrants through Organisational Development and Programme Planning in Adult Education – è un progetto internazionale della durata di 30 mesi co-finanziato dal programma Erasmus+ della Commissione europea.

Esso riunisce un Consorzio di sette Partner provenienti da sei Paesi, cioè Belgio, Danimarca, Germania, Grecia, Irlanda e Italia; i suoi obiettivi consistono in:

  • Accompagnare il sistema di educazione degli adulti dell’UE nel passaggio di mentalità dal concentrarsi sui migranti come gruppi target molto specifici e prepararli all’integrazione nella società
  • Aumentare la consapevolezza sulla diversità legata alla migrazione, sulle sue sfide e opportunità (riferendosi agli aspetti culturali e pedagogici, ma anche a quelli economici) con i manager e i pianificatori in AE e con i policy maker
  • Dotare i manager e i coordinatori delle competenze necessarie per aprire i servizi di AE ai migranti come gruppo target regolare

Per fare ciò, durante la proposta i Partner hanno previsto quattro macro intellectual output, concepiti come segue:

  1. Un’attività di mappatura approfondita delle dinamiche e delle pratiche operative informate di DIVERSITY all’interno della dimensione organizzativa dei Centri di Educazione per Adulti: una valutazione transnazionale che ha coinvolto risorse sia primarie che secondarie (tramite interviste e focus group) e che ha portato ad un rapporto esecutivo molto completo che raccoglie tendenze rilevanti, dinamiche complessive e studi di successo su pratiche efficaci di educazione e formazione per migranti in alcuni Paesi europei selezionati;
  2. Lo sviluppo di un curriculum di formazione modularizzato che permette ai manager e ai pianificatori delle organizzazioni di educazione degli adulti di riorientare sia le loro strutture organizzative che i loro programmi di corso per riconoscere e includere i migranti come un gruppo target regolare delle loro attività educative. Il curriculum è strutturato in due categorie principali, la struttura organizzativa e la pianificazione del programma, e ogni modulo è pienamente conforme all’EQF e mira a risultati di apprendimento al livello tre o quattro. I moduli devono essere “mescolati e abbinati”; ogni modulo può essere concepito come un’unità formativa a sé stante, ma può anche essere combinato con qualsiasi altro modulo, il che massimizza gli adattamenti alle esigenze individuali dei manager/preparatori e della loro organizzazione. In termini di struttura, ogni modulo consiste in:
  • Un breve riassunto del modulo
  • Una breve descrizione delle conoscenze da acquisire
  • Una breve descrizione delle abilità da acquisire
  • Una breve descrizione delle capacità personali (responsabilità e autonomia) da acquisire

3. Testing and Validation del curriculum di formazione modularizzato con 100 gruppi target dei Paesi rappresentati (incluso il personale delle organizzazioni partecipanti, poiché sono cruciali per radicare la formazione del personale nell’organizzazione partner e quindi per una continuazione sostenibile a lungo termine dei corsi di formazione). Il progetto è attualmente in questa esatta fase di sviluppo – sotto la preziosa guida del partner greco HAEA, il Consorzio ha concordato lo schema dei compiti di base in termini di timeline generale e distribuzione del lavoro. I partner hanno proposto e discusso quali sono per loro i mezzi di consegna più adatti e la metodologia generale su cui si baseranno per concludere questa delicata attività.

4. Infine, gli ultimi mesi del ciclo di vita del progetto saranno dedicati allo sviluppo, alla revisione, alla pubblicazione e all’integrazione delle cosiddette “Raccomandazioni programmatiche“; una raccolta di risultati, conoscenze ed esperienze del progetto DIVERSITY finalizzata a:

  • informare la formulazione di politiche basate sull’evidenza
  • fornire suggerimenti strategici
  • identificare misure attuabili per gli stakeholders

In una prospettiva basata sull’evidenza, il documento rappresenta una sorta di memoria operativa del progetto e sarà usato per indicare dove l’elaborazione della strategia, il cambiamento della strategia o la deregolamentazione della stessa possano sostenere la trasformazione dei centri d’istruzione per adulti verso organizzazioni aperte alla diversità migratoria.

Nel Progetto, IDP porta la sua consolidata esperienza e competenza come fornitore privato di servizi di educazione per adulti. IDP ha 25 anni di esperienza nella collaborazione internazionale e transfrontaliera nel campo della promozione dell’imprenditorialità. IDP contribuirà in modo significativo alle attività tecniche e operative del Progetto svolgendo attività di analisi e di mappatura dell’ecosistema italiano, contribuendo alla strutturazione dei moduli e allo sviluppo di metodologie per un insegnamento e un apprendimento efficace.

Per ulteriori informazioni su DIVERSITY e altre iniziative IDP:

Sito web di DIVERSITY: https://www.aewb-nds.de/themen/eu-programme/diversity/

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Strumenti e formazione per le imprese familiari dell’UE: IDP European Consultants ha partecipato al secondo meeting online di VESTA

Il 17 marzo 2021, IDP European Consultants ha partecipato al secondo incontro transnazionale di VESTA, un progetto cofinanziato dal programma Erasmus Plus della Commissione europea, che riunisce sei Partner di cinque Paesi (Belgio, Germania, Italia, Slovenia e Spagna). L’incontro, originariamente previsto a Bruxelles, Belgio, si è tenuto in modalità online a causa delle restrizioni COVID-19.

L’obiettivo principale dell’incontro è stato la presentazione dei Family Enterprise Country Reports (da Germania, Italia, Spagna, Slovenia e UE) con un’analisi molto dettagliata da parte di ogni partner. Infatti, durante la prima fase di implementazione di VESTA, i partner si sono concentrati sulla revisione di documenti, studi, ricerche, articoli e altre fonti rilevanti. L’obiettivo principale della fase di ricerca è stato quello di comprendere e analizzare i ruoli delle imprese familiari, le definizioni, i quadri normativi, gli indicatori quantitativi e qualitativi e tutte le tendenze rilevanti utili a descrivere questo fenomeno (che contribuisce alla creazione di più di 14 milioni di imprese e più di 60 milioni di posti di lavoro nell’UE).

La fase di ricerca permetterà ai partner di definire quali sono le sfide e i bisogni formativi nel sistema di istruzione e formazione professionale (VET) e poi sviluppare una serie di strumenti e formazioni disponibili gratuitamente online da consegnare al gruppo target. Secondo i risultati preliminari, le sfide comuni per le imprese familiari attualmente sono:

  1. Passaggio generazionale
  2. Digitalizzazione
  3. Salvaguardare i valori e il patrimonio della famiglia
  4. Diversificazione e internazionalizzazione

VESTA ha l’obiettivo di sostenere la crescita e la competitività delle imprese familiari in modo che possano sforzarsi e continuare a svolgere quel ruolo cruciale di ammortizzatore sociale e motore economico di crescita, sviluppando strumenti operativi innovativi e risorse formative. In tale contesto, VESTA è dedicata alle imprese familiari, in particolare a quelle di micro-piccole dimensioni, ai fornitori di servizi formali e non formali di instruzione e formazione professionale (VET) e ai rappresentanti dei gruppi di utenti, ai facilitatori di imprese di famiglia e ai membri delle associazioni di supporto, ai media e a tutti coloro che sono interessati alla gestione delle imprese familiari.

Per ulteriori informazioni su VESTA e altre iniziative IDP:

Sito web: https://www.projectvesta.eu/

Facebook: https://www.facebook.com/vestaeuropeproject

Youtube:
https://www.youtube.com/channel/UCCTu-Yj1x_s2-d_K5ZYhssA?view_as=subscriber 

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Digital Skills for an Ageing Europe: L’identità online del Progetto DISK sta prendendo forma

Con l’aumento dell’aspettativa di vita, la popolazione europea che invecchia rapidamente continua a crescere di numero. Secondo l’Eurostat, una persona su quattro avrà più di 65 anni entro il 2050; le politiche sociali per gli anziani in Europa spesso trascurano l’apprendimento permanente, e questo anche se la sostenibilità dei sistemi di protezione sociale si basa sull’autonomia e sulla partecipazione comunitaria della popolazione anziana.

A causa di queste lacune, Digital Skills for an Ageing Europe (DISK) adotterà un approccio intersettoriale e sensibile al genere e capitalizzerà la preziosa esperienza dei suoi partner (otto organizzazioni provenienti da sei Paesi diversi) per fornire agli anziani opportunità di formazione innovative e su misura.

I partner svolgeranno le seguenti attività:

  1. Sviluppare una piattaforma OER dedicata accessibile a tutti, gratuitamente, in modalità full Open Access e in versioni multilingue (EN, FR, GR, IT, MK, ES) dove saranno pubblicati tutti i contenuti prodotti.
  2. Sviluppare corsi e-learning altamente interattivi per migliorare la memoria e le capacità di apprendimento degli anziani, aiutarli a familiarizzare con servizi pratici come acquisti online, prenotazioni, ecc. con l’obiettivo di migliorare le loro capacità cognitive e la loro salute, nonché prevenire il declino delle abilità e la demenza.
  3. Sviluppare linee guida per facilitare l’adozione di Digital Skills for an Ageing Europe per sostenere i risultati del progetto oltre il cofinanziamento Erasmus e ampliare la sua portata.

Fin dall’inizio del progetto, i partner stanno collaborando per stabilire la presenza online e l’identità visiva del progetto.

Sotto la preziosa guida dei partner greci e spagnoli (Mathemagenesis e Internet Web Solutions, gli specialisti di IT e Web design del nostro consorzio), i partner sono in procinto di finalizzare gli asset digitali del progetto.

Con una precisione approfondita, tutte le organizzazioni partecipanti sono coinvolte nella progettazione della piattaforma OER in termini di valutazione della sua facilità d’uso.

Finora, l’implementazione della piattaforma è stato un processo facile e senza intoppi; la comunicazione e la collaborazione tra i partner permettono grande efficacia e dinamismo.

Allo stesso tempo, i partner stanno facendo delle riflessioni su possibili linee di intervento per lo sviluppo di corsi e-learning altamente interattivi per migliorare la memoria e le capacità di apprendimento degli anziani, per aiutarli a familiarizzare con servizi pratici come lo shopping online, le prenotazioni, ecc. al fine di migliorare le loro capacità cognitive e la loro salute, oltre a prevenire il declino delle abilità e la demenza.

Il campo di lavoro è stato diviso in quattro macro aree, in conformità con le raccomandazioni scientifiche per la prevenzione del declino mentale:

  • Memoria: capacità visiva, verbale e spaziale di immagazzinare e recuperare informazioni in caso di necessità
  • Funzioni esecutive: abilità come il ragionamento, la pianificazione, la regolazione dei comportamenti
  • Percezione: come interagiamo con l’ambiente
  • Attenzione: elaborazione di stimoli visivi e uditivi, selezionando e distinguendo “rilevante” da “non rilevante”

Nel Progetto, IDP porta la sua consolidata esperienza e competenza come fornitore privato di servizi di educazione per adulti. IDP ha 25 anni di esperienza nella collaborazione internazionale e transfrontaliera nel campo della promozione dell’imprenditorialità. IDP contribuirà in modo significativo alle attività tecniche e operative del Progetto svolgendo attività di analisi e di mappatura dell’ecosistema italiano, contribuendo alla strutturazione dei moduli e allo sviluppo di metodologie per un insegnamento e un apprendimento efficace.

Per ulteriori informazioni su DISK e altre iniziative IDP:

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Valorizzare e coltivare l’educazione imprenditoriale in Europa. Le competenze degli imprenditori di domani

Dopo diversi mesi di duro lavoro, il consorzio ECI ha raggiunto un altro risultato molto importante contribuendo non solo allo sviluppo del progetto, ma anche, e soprattutto, al mainstreaming internazionale e alla valorizzazione dell’EntreComp Framework, il modello ufficiale per la formazione delle competenze imprenditoriali pubblicato e promosso dalla Commissione europea.

Il contenuto della formazione progettato per rendere operativo il quadro a livello europeo è finalmente disponibile online ed è di libera consultazione. Questo importante risultato è la punta di un lungo processo che ha impegnato i partner per più di un anno.

Alla fine della scorsa estate, la partnership ECI ha finalizzato una dettagliata analisi dei riferimenti incrociati tra l’EntreComp Framework, l’ESCO (la classificazione delle abilità, competenze, qualifiche e occupazioni europee) e l’EQF (European Qualifications Framework): un legame che la revisione della letteratura – finalizzata durante lo sviluppo dei rapporti nazionali – ha dimostrato essere molto coerente ma ancora tangibilmente mancante e non pienamente sfruttato.

L’obiettivo finale di questa ricerca era quello di stabilire un collegamento iniziale e operativo tra il quadro EntreComp e gli altri due, consentendo ai partner di rendere operativo un nuovo modello – il modello ECI – per la valorizzazione dell’imprenditorialità e l’integrazione degli spiriti imprenditoriali nella dimensione VET.

Ognuna delle sei competenze selezionate dalla partnership durante la proposta come maggiori catalizzatori di “attitudini imprenditoriali”, è stata ricondotta ad una specifica dimensione, campo e impostazione teorico/operativa sia di ESCO che di EQF, evidenziando le diverse conformità per grado di coerenza. Abbiamo valutato questo grado bilanciando ogni unità ESCO ed EQF con i tratti principali e definitori di ogni competenza EntreComp considerata, come descritto dallo stesso Joint Research Centre dell’UE.

I risultati di questa valutazione possono essere trovati al seguente link.

Lo sviluppo dei moduli di formazione è iniziato durante l’estate 2020; i partner hanno investito tempo ed energie per rispettare il calendario e gli standard quali/quantitativi come discussi e previsti durante la proposta. La progettazione dei moduli in termini di contenuto, struttura, risultati di apprendimento è stata facilitata da una serie di sessioni mensili di brainstorming in cui i partner hanno avuto l’opportunità di convalidare le loro idee e avere scambi significativi di opinioni con i colleghi.

Tutti i materiali di formazione sono conformi all’EQF e all’ESCO – un’analisi incrociata in cui i partner hanno investito diversi mesi di stretta collaborazione (per ulteriori riferimenti, consultare la sezione intitolata “Modello”). I risultati emersi hanno permesso ai partner di finalizzare una metodologia comune che prevede una comprensione comune e linee guida condivise su tutte le attività legate all’IO3.

L’output finale consiste in sei moduli di formazione, ognuno dei quali si concentra su una specifica competenza EntreComp come evidenziato dal framework. Il materiale è organizzato come segue:

Per una comprensione più completa dell’argomento, ogni modulo di formazione è suddiviso in ulteriori unità didattiche alla fine delle quali vi è una breve scheda di autovalutazione. Il modulo di formazione è accompagnato da un breve documento (la cosiddetta “scheda di formazione”, o “training fiche”) che riassume i concetti chiave e le principali conclusioni. Si raccomanda agli allievi una lettura approfondita di entrambi poiché sono altamente complementari, piuttosto che alternativi.

Nel Progetto, IDP porta la sua consolidata esperienza e competenza come fornitore privato di servizi di educazione per adulti. IDP ha 25 anni di esperienza nella collaborazione internazionale e transfrontaliera nel campo della promozione dell’imprenditorialità. IDP contribuirà in modo significativo alle attività tecniche e operative del Progetto svolgendo attività di analisi e di mappatura dell’ecosistema italiano, contribuendo alla strutturazione dei moduli e allo sviluppo di metodologie per un insegnamento e un apprendimento efficace.

Per ulteriori informazioni su ECI EntreComp e altre iniziative IDP:

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IDP European Consultants ha partecipato al Transnational Project Meeting di CITIES BY HEART

Il 24 febbraio 2021, IDP European Consultants ha partecipato a un nuovo incontro transnazionale del progetto CITIES BY HEART. L’incontro si è svolto online a causa delle restrizioni imposte dal COVID-19 e ha permesso ai partner di fare il punto sullo stato di attuazione delle attività e dei risultati del progetto.

Mentre la maggior parte dell’attenzione è ora dedicata all’Intellectual Output 5, i Partner hanno anche discusso le modifiche al programma e agli obiettivi per tenere conto delle circostanze eccezionali causate dalla pandemia di COVID-19. Infine, i Partner si sono assicurati che tutte le attività precedenti fossero svolte secondo gli standard e le procedure concordate e hanno proposto nuove idee per dare impulso alle attività di dissemination del progetto.

CITIES BY HEART è un progetto co-finanziato dal Programma Erasmus+ della Commissione europea che coinvolge un consorzio di sei Partner provenienti da sei Paesi (Austria, Francia, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Portogallo).

L’obiettivo del progetto CITIES BY HEART è quello di promuovere un tipo di turismo responsabile “a chilometro zero” in cui i protagonisti sono cittadini con un percorso migratorio familiare o individuale (siano essi nuovi arrivati o insediati nel quartiere da diverse generazioni) originale che vogliono condividere. L’obiettivo è duplice: creare un legame tra gli abitanti di queste aree urbane per evitare conflitti comunitari e innescare una dinamica economica per rispondere alla precarietà degli abitanti dei quartieri svantaggiati.

Nel Progetto, IDP porta la sua consolidata esperienza e competenza come fornitore privato di servizi di educazione per adulti. IDP ha 25 anni di esperienza nella collaborazione internazionale e transfrontaliera nel campo della promozione dell’imprenditorialità. IDP contribuirà in modo significativo alle attività tecniche e operative del Progetto svolgendo attività di analisi e di mappatura dell’ecosistema italiano, contribuendo alla strutturazione dei moduli e allo sviluppo di metodologie per un insegnamento e un apprendimento efficace.

Per ulteriori informazioni su CITIES BY HEART e altre iniziative IDP:

Facebook: https://www.facebook.com/citiesbyhearteuproject

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Contenuti formativi e soluzioni operative per adottare lo smart working: la piattaforma SWIFT SME è finalmente disponibile

Nei primi mesi del 2020, mentre le infezioni di COVID-19 aumentavano in tutto il mondo, agli imprenditori e ai datori di lavoro è stato chiesto di chiudere le loro attività e, se possibile, di trasferire tutto il loro lavoro online, costringendoli ad attuare soluzioni di telelavoro che, in molti casi, non erano mai state sperimentate prima.

Un ampio campione di risultati che emergono da fonti europee (I dati si riferiscono all’ Eurostat. Individuals’ level of digital skills, 2019 & The Digital Economy and Society Index (DESI) 2020) conferma che le PMI europee e la loro forza lavoro interna mancano di una forte e affidabile cultura digitale/ICT (in particolare quelle situate nell’area mediterranea e balcanica); un gap di competenze che nel corso del post-crisi ha esacerbato le lacune preesistenti in termini di opportunità di sostenibilità finanziaria a lungo termine.

Le PMI dell’UE sono le più colpite dagli effetti negativi della pandemia COVID-19: L’Europa ha “chiuso i battenti”, e mentre le grandi aziende hanno sistemi in atto per implementare il telelavoro e lo smart working, le PMI (soprattutto le microimprese) non hanno sistemi ICT in atto né politiche per il loro personale per lavorare a distanza.

SWIFT SME affronta la sfida di dotare le micro e le PMI di tutta Europa di strumenti e mezzi per adottare il telelavoro come nuova soluzione competitiva per operare nel nuovo scenario di business.

Il progetto biennale è cofinanziato dal programma Erasmus+ della Commissione europea e riunisce un Consorzio di sei organizzazioni di cinque Paesi (Belgio, Germania, Italia, Romania e Spagna).

Come primo risultato del progetto, la partnership strategica ha sviluppato, testato e pubblicato online la piattaforma ufficiale Open Educational Resource (OER). La piattaforma di SWIFT SME è in versione multilingue e la sua consultazione è completamente gratuita senza necessità di credenziali di accesso; nei due anni successivi, la piattaforma OER pubblicherà le tappe raggiunte dalla partnership, ovvero:

  • Analisi transnazionale da fonti secondarie e primarie che mappano le dinamiche quantitative e qualitative relative al fenomeno dello smart working e del telelavoro tra microimprenditori e PMI
  • Strumenti di formazione e soluzioni operative per facilitare una transizione fluida verso nuovi modelli di business che abbracciano il paradigma del lavoro da remoto
  • Linee guida per sostenere la replicabilità del progetto in modo da estendere l’impatto di SWIFT SME oltre il suo naturale ciclo di vita

Estremamente rilevante è anche la sezione COMMUNITY della Piattaforma: stakeholder privati e pubblici nel campo dell’imprenditoria, della formazione digitale, della consulenza aziendale, ecc., potranno unirsi alla comunità di esperti di SWIFT SME rimanendo aggiornati sui risultati e sulle attività del progetto.

Nel Progetto, IDP porta la sua consolidata esperienza e competenza come fornitore privato di servizi di educazione per adulti. IDP ha 25 anni di esperienza nella collaborazione internazionale e transfrontaliera nel campo della promozione dell’imprenditorialità. IDP contribuirà in modo significativo alle attività tecniche e operative del Progetto svolgendo attività di analisi e di mappatura dell’ecosistema italiano, contribuendo alla strutturazione dei moduli e allo sviluppo di metodologie per un insegnamento e un apprendimento efficace.

Per ulteriori informazioni su SWIFT SME e altre iniziative IDP:

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