Lancio ufficiale del progetto CARE: Sensibilizzazione dei consumatori alla responsabilità ambientale

Il 31 marzo 2022, IDP ha partecipato al Kick-Off Meeting di CARE, un progetto co-finanziato dal Programma Erasmus Plus della Commissione Europea, che riunisce 7 partner provenienti da 4 diversi Paesi (Spagna, Portogallo, Italia, Belgio).

CARE (Consumer Awareness for Responsibility towards Environment) mira ad accrescere la consapevolezza sociale e ambientale, la percezione del valore culturale delle abitudini più tradizionali, il consumo responsabile (cioè, riuso e riciclo, riduzione dei rifiuti e del consumo di acqua ed energia).

Il consumo avviene lungo tutto l’arco della vita e l’educazione al consumo responsabile e consapevole dovrebbe essere parte della formazione trasversale, cosa che ha iniziato a verificarsi solo di recente ma non ha raggiunto coloro che sono ormai adulti maturi.

CARE offrirà questa formazione ai consumatori adulti, con l’obiettivo di fornire informazioni obiettive e non di parte sugli effetti economici e ambientali delle loro decisioni di consumo, affrontando anche questioni sociali come le condizioni di lavoro, il divario di genere e l’impatto culturale della produzione di beni e servizi.

Più precisamente, CARE si concentrerà su quattro aree di interesse principali:

  1. Alimentazione responsabile – basata su prodotti naturali, poco lavorati, locali e stagionali.
  2. Mobilità responsabile – attraverso mezzi di trasporto non inquinanti e salutari nella vita quotidiana e nei grandi spostamenti, prendendo anche coscienza dell’impatto sociale del turismo di massa.
  3. Abbigliamento responsabile – incoraggiando l’acquisto di capi solidi e durevoli, il riutilizzo e l’utilizzo di materiali riciclati.
  4. Uso responsabile delle risorse – per massimizzare l’efficienza e l’efficacia della gestione dei rifiuti.

CARE si occuperà anche del lato dell’offerta, fornendo una porta per la generazione di idee e iniziative imprenditoriali basate su modelli di business sostenibili e responsabili.

Durante l’incontro, il consorzio ha discusso il programma generale di attuazione del progetto, definendo le tempistiche e i rispettivi compiti. Durante la durata del progetto, i partner svolgeranno attività di ricerca e analisi finalizzate all’informazione, alla sensibilizzazione e alla formazione della popolazione target, mettendo a disposizione i prodotti intellettuali attraverso la piattaforma REA CARE – che rimarrà disponibile in formato open access per un’ampia visibilità e trasferibilità di tutti i risultati del progetto e delle risorse prodotte dai partner.

IDP si occuperà di gestire la Quality Assurance del progetto, oltre a contribuire alla ricerca per quanto riguarda l’Italia.

Per ulteriori informazioni sulle iniziative transnazionali di IDP, visitate il sito: www.idpeuropa.com

Gamification and Education to Nurture Intrapreneurship at Enterprise: lanciata la piattaforma GENIE

È ora online la piattaforma GENIE, che offre informazioni sugli obiettivi, le attività e i risultati del progetto (https://genieproject.eu/). La piattaforma raccoglierà tutte le informazioni, i prodotti e i risultati del progetto.

GENIE cerca di offrire soluzioni significative per l’implementazione dell’intrapreneurship nelle imprese utilizzando la gamification e la formazione, che hanno il chiaro obiettivo di contribuire alla competitività, alla crescita e all’innovazione delle MPMI. Questo a sua volta si concretizzerà nello sviluppo di una serie innovativa di strumenti di formazione, come la distribuzione del gioco da tavolo GENIE.

Questa piattaforma di facile utilizzo è stata sviluppata dal partner spagnolo del consorzio, IWS (Internet Web Solutions), e sarà costantemente aggiornata da tutto il partenariato durante la realizzazione del progetto. La piattaforma è disponibile in sei lingue (inglese, spagnolo, svedese, tedesco, croato e italiano) e consiste nelle seguenti parti, ottimizzate per diversi dispositivi e browser:

HOME: la sezione introduce gli utenti alla piattaforma GENIE evidenziando:

  • Il modello GENIE
  • La formazione
  • Suite e decalogo

PROGETTO: funge da manifesto del progetto, includendo informazioni sul background, la dichiarazione di intenti e come GENIE persegue l’obiettivo di riunire attori internazionali legati alla sfera della formazione professionale al fine di materializzare un prodotto che incorpori soluzioni poliedriche.

PARTNER: descrive i partner coinvolti nel progetto.

MODELLO: questa sezione mostrerà il modello GENIE, che si basa su concetti di intrapreneurship, best practices/case studies, confronto tra MPMI e grandi aziende e benchmarking con diversi quadri comunitari.

FORMAZIONE: comprende la formazione sotto forma di mini-corsi e strumenti operativi in una modalità gratuita e multilingue.

SUITE & DECALOGO: completa il quadro del progetto GENIE, includendo linee guida e documenti operativi per lo sviluppo dell’intrapreneurship per le microimprese UE.

COMMUNITY: per coinvolgere il maggior numero possibile di Partner Associati e far conoscere GENIE a utenti, target, pubblico generale e beneficiari finali.

NEWS: per essere aggiornati sugli ultimi sviluppi di GENIE.

IDP mette a disposizione del progetto la sua consolidata esperienza e competenza come fornitore di servizi educativi in materia di imprenditorialità, inclusione sociale, responsabilità sociale e cittadinanza attiva, protezione e consapevolezza ambientale.

GENIE è gestito da sette partner di sei paesi, cioè Germania, Italia, Svezia, Belgio, Croazia e Spagna, ed è co-finanziato dal programma Erasmus+ della Commissione Europea.

Progetto innovativo volto a rendere accessibile il fenomeno dell’intrapreneurship alle piccole e micro-imprese – il progetto GENIE è stato approvato.

Nel novembre 2021, la Nationale Agentur Bildung für Europa beim Bundesinstitut für Berufsbildung (Agenzia Nazionale Erasmus+ in Germania) ha comunicato che la proposta GENIE – Gamification & Education to Nurture Intrapreneurship at Enterprise è stata approvata nel quadro del KA2 Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche – Strategic Partnerships for Adult Education.

La Commissione Europea esorta apertamente le aziende a diventare più innovative e dinamiche. Spesso i dipendenti delle aziende hanno poche opportunità di essere coinvolti nell’ impresa con un pensiero imprenditoriale. Soprattutto nelle piccole e micro imprese, mancano strumenti e concetti per coinvolgere maggiormente i dipendenti nel processo aziendale. L’intrapreneurship – ovvero la condotta imprenditoriale dei dipendenti nell’azienda – rafforza la flessibilità delle aziende e promuove la responsabilità e la libertà dei dipendenti. L’obiettivo di GENIE è quello di sviluppare corsi di formazione e strumenti per promuovere e ancorare l’intrapreneurship in queste aziende.

In questo contesto, i partner svolgeranno una serie di attività ben definite che porteranno al raggiungimento di risultati tangibili e operativi, come:

  • Analisi degli strumenti in essere nei paesi partner
  • Sviluppo di strumenti GENIE per lo sviluppo e la messa in atto dell’intrapreneurship
  • Sviluppo di un gioco da tavolo sul tema
  • Fase di collaudo del gioco da tavolo

I risultati di GENIE saranno delle soluzioni pratiche e rilevanti per le micro e piccole imprese, disponibili in versioni multilingue, gratuitamente e senza restrizioni attraverso la piattaforma OER. GENIE è co-finanziato dal programma Erasmus Plus della Commissione Europea e dura 24 mesi, da gennaio 2022 a dicembre 2023. Il progetto è stato presentato ed è condotto da sette organizzazioni di sei paesi europei (Belgio, Croazia, Germania, Italia, Spagna e Svezia).

IDP mette a disposizione del progetto la sua consolidata esperienza e competenza come fornitore di servizi educativi in materia di imprenditorialità, inclusione sociale, responsabilità sociale e cittadinanza attiva, protezione e consapevolezza ambientale.

L’esperienza pertinente al progetto si riferisce a tre elementi:

  • Esperienza nell’istruzione e nella formazione;
  • Esperienza tecnica nel settore del progetto;
  • Esperienza nella gestione di progetti internazionali, gestione dell’innovazione e competitività per le PMI.

Per ulteriori informazioni su GENIE e altre iniziative di IDP:

research@idpeurope.eu

Una piattaforma digitale dedicata all’imprenditoria femminile nelle Antille francesi e in Guyana

Le donne imprenditrici delle Antille francesi avranno presto una piattaforma digitale. Potranno collaborare con le loro controparti in Belgio, Italia, Slovenia, Spagna e Francia per migliorare le loro pratiche, sviluppare strumenti o metodi e reti transnazionali. Si tratta del progetto del CCEM (Collective Cooperation Export Martinique), selezionato dal programma europeo Erasmus +.

Il progetto E4F è stato concepito per permettere alle donne imprenditrici di avere visibilità all’estero, attraverso una piattaforma digitale. L’obiettivo finale è quello di aumentare la loro motivazione e ottimizzare le loro possibilità di espansione ai mercati esteri. E4F è coordinato da CCEM, un’associazione francese che permette alle imprese di espandere all’estero il proprio business, sta collaborando con i partner di Belgio, Italia, Slovacchia, Spagna, Francia. Il progetto viene descritto più precisamente nel video presente riportato in questo link: https://la1ere.francetvinfo.fr/martinique/une-plateforme-numerique-dediee-a-l-entrepreneuriat-feminin-des-antilles-guyane-1255879.html.

Jean-Claude Samyde – Pubblicato il 15 marzo 2022 alle 15:43

Una piattaforma digitale riunirà le imprenditrici europee e delle Antille-Guyana. Finanziato dal programma europeo Erasmus+, questo sito web appositamente progettato per soddisfare le esigenze di informazione delle donne imprenditrici sarà operativo nel novembre 2022.

Regolamenti rigorosi

L’associazione della Martinica (CCEM) ha rispettato il calendario preciso stabilito per un progetto Erasmus+. La sua presidentessa Viviane Chiffrin e il partner Denis-Antoine Hérault di OPEN-It hanno partecipato a un bando che prevedeva una serie di tappe.

In primo luogo, hanno dovuto sviluppare un progetto ammissibile per il programma europeo, e sostenere la loro idea di fronte a una commissione. Questi bandi sono soggetti alla legislazione che disciplina gli appalti pubblici.

Questo progetto di migliaia di euro sta prendendo forma con i partner provenienti da Belgio, Italia, Spagna, Slovenia e Francia. La piattaforma digitale gestita dalla Martinica dalla CCEM dovrebbe essere operativa nel novembre 2022. Nel frattempo, i partner del progetto devono inviare un rapporto intermedio all’agenzia Erasmus + sull’andamento del progetto.

Avere un posto per sé stessi

Questa piattaforma per le donne imprenditrici è integrata nel programma Erasmus+ per il periodo 2021-2027. Tale progetto permette di finanziare la mobilità di studio e professionale (stage, formazione continua) in Europa e a livello internazionale, a tutte le età e per tutti i livelli di formazione.  La questione della parità di genere si sta gradualmente facendo strada nel mondo degli affari: non tutto è completamente vinto. Questo progetto di piattaforma digitale metterà in contatto anche le donne che esitano ad avviare un’attività in proprio, tra autocensura, sentimenti di illegittimità e accesso complicato al credito.

L’alta formazione di IDP: il MasterClass in Europrogettazione in collaborazione con OICE, a Roma dal 25 al 27 Maggio

IDP torna in aula con l’alta formazione in materia di finanziamenti europei e programmi a gestione centralizzata. Dal 25 al 27 Maggio, presso la sede dell’OICE e in collaborazione con OICE-Academy, si terrà il MasterClass in Finanziamenti Europei & Europrogettazione.

L’OICE è l’associazione di categoria, aderente a Confindustria, che rappresenta le organizzazioni italiane di ingegneria, architettura e consulenza tecnico-economica

Il MasterClass è rivolto a professionisti che hanno già conoscenza dei programmi pubblici di finanziamento e desiderano acquisire competenze pratiche su come sviluppare proposte vincenti nell’ambito dei programmi europei a gestione centralizzata, quali Horizon Europe.

Il MasterClass è aperto al pubblico, con una quota di partecipazione preferenziale per gli Associati OICE, e il massimo di 16 partecipanti.  La frequenza del MasterClass conferisce 20 crediti formativi per gli ingegneri.

Il programma e il formulario di iscrizione sono disponibili sul sito dell’OICE

https://www.oice.it/750024/master-class-oice-academy-sui-programmi-europei-25-27-maggio-2022-aperte-iscrizioni

La segreteria didattica di IDP bruxelles@idpeuropa.com e la segreteria organizzativa dell’OICE sono disponibili per ogni chiarimento internazionale@oice.it Tel : 06.80687248

Assessing and evaluating the COVID impact on micro and SMEs and findings from the ESMERALD Project

Results and findings from the ESMERALD Project

The COVID-19 pandemic announced by the World Health Organization (WHO) has completely changed the modern world in every area of ​​life. The SME sector is undoubtedly an important part of the EU economy, as this sector still constitutes the overwhelming majority of enterprises in the EU single market. In such a context, Europe after the COVID-19 pandemic will be characterized by uncertainty and volatility, and support from SMEs that are ready to meet the challenges and remain competitive is needed.

SMEs will need innovative and appropriate training that takes account of renewed risks and enables them to face new challenges and reap the benefits of new opportunities. SMEs will need new skills, competences and operational tools to better function (or simply operate) in the new business environment during and after the COVID-19 pandemic.


Throughout 2022, the ESMERALD project partners carried out a detailed and very comprehensive report which highlighted:

• social, psychological, political, institutional and economic factors are important for resilience and maintaining the competitiveness of SMEs in the COVID-19 pandemic.
• remote work, public aid and flexible work arrangements were particularly important in the event of the COVID-19 epidemic;
• The development of new technologies in SMEs is a necessity

Based on these findings, the most important training areas for the existence and functioning of SMEs on pandemic-changed market are:

  1. Maintaing the new online clientele and accomodating the needs of digital and non-digital generations.
  2. Increasing the level of customer service. Focusing on listening to customers. Ways of building strong relationships with clients and meeting their various needs.
  3. Implementing the omnichannel model and increasing convenience. 
  4. Increasing the level of security of online transactions.

For more information, please consult the mapping section of the official Open Educational Resource Platform of the project.
Users can access the platform and navigate project’s content completely for free. Soon, partners will upload the training content and educational material (i.e. COVID micro and SMEs response toolkit) developed on the premises of aforementioned findings.
Partners identified the preliminary structure of the toolkit properly fine-tuned to accommodate the results of mapping and common needs-assessment/skills-gap.

For further information on ESMERALD and other IDP initiatives:

www.idpeuropa.comFacebookLinkedInInstagram

IMPARARE A MANGIARE MEGLIO CON IL CIBO TRADIZIONALE

Il progetto europeo FairFood lancia i suoi corsi di formazione in 5 lingue

FairFood for a Smart Life è un progetto europeo Erasmus+ guidato dall’Università di Malaga che mira a promuovere un’alimentazione sana basata sulla cucina tradizionale e sui prodotti locali e stagionali. Il progetto è cofinanziato dalla Commissione Europea per promuovere l’educazione alimentare ispirata al modo in cui i nostri antenati mangiavano, in modo semplice e basandosi sui prodotti disponibili nella loro terra. L’obiettivo è quello di contribuire a migliorare la salute dei cittadini preservando la cucina europea patrimonio culturale, e anche fermando il cambiamento climatico. FairFood cerca di fornire ai suoi utenti, principalmente giovani che stanno definendo le proprie abitudini alimentari, strumenti che li aiutino ad avvicinarsi a un modo di mangiare più semplice, più sano, naturale e sostenibile.

Il consorzio che sviluppa questo progetto è formato da sei partner provenienti da alcuni dei paesi più rappresentativi della Dieta Mediterranea (Spagna, Italia, Portogallo e Belgio). È composto da università, esperti agroalimentari, consulenti ed educatori, ed è coordinato dall’Università di Malaga, per mano della professoressa di Business of Organization, Ana María Castillo-Clavero.

Tra i risultati del progetto spiccano i dieci corsi di formazione per una sana alimentazione, suddivisi in due livelli (base e avanzato); questi corsi trattano temi quali il valore del cibo tradizionale come patrimonio culturale, la dieta mediterranea, l’olio d’oliva, il cibo come fonte di salute o le implicazioni ambientali e sociali della produzione e gestione degli alimenti. I corsi descrivono anche prodotti tipici e salutari e le tecniche tradizionali per la loro conservazione e preparazione che chiunque può applicare nella vita quotidiana. I corsi comprendono un modulo di ricette tipiche delle regioni e dei territori europei, adattate a ciascun paese, rendendone così fattibile l’applicazione. Il corso è formato da 50 schede formative basate sulla metodologia del micro-allenamento, che ne rendono l’utilizzo semplice, facile e confortevole.

I corsi, disponibili in cinque lingue (spagnolo, inglese, italiano, francese e portoghese) sono offerti secondo lo standard OER (Open Educational Resources) sulla piattaforma del progetto www.fairfoodproject.eu in modo completamente gratuito e senza richiedere la registrazione o l’identificazione dell’utente. Alla sua preparazione hanno partecipato esperti di nutrizione, gastronomia, ambiente, economia e cultura, impegnati a preservare e tramandare i cibi della tradizione.

In questa attività, IDP è stato responsabile della produzione del modulo 5 dedicato alle ricette tradizionali e ha garantito un diretto coinvolgimento di influencer, blogger e riveste culinarie all’interno delle schede formative così da garantire la massima promozione e sostenibilità dei risultati del progetto Fairfood. Next step: testare sul target group il corso prodotto dal consorzio e validare le schede formative!

Per maggiori informazioni: projects@idpeuropa.com

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With the support of the Erasmus+ programme of the European Union. This document and its contents reflect the views only of the authors, and the Commission cannot be held responsible for any use which may be made of the information contained therein.

DIVERSITY

Including Migrants through Organisational Development and Programme Planning in Adult Education

Policy Recommendations & Action Plan

The purpose of the DIVERSITY project is to provide a mentalityshift from focusing on migrants as distinct target groups and preparing them for integration into the society around them, towards including migrants into the providers’ regular programs as an equal target group to actively and directly foster diversity and inclusion in adult education and society. In many cases, adult education for migrants is subdivided into adult education for refugees and adult education for other migrants.

Thus, migrants are considered as a special target group of adult education, with specifically tailored solutions. While this approach may be appropriate when responding to and managing needs resulting from the contingency of sudden migrant inflow, it leaves migrants outside the mainstream adult education provision.

Throughout data collection/mapping, curriculum development, testing and feedback, we have gained important insights not only into the specific needs and necessities of providers in the context of opening their organisations to migration diversity but also into the necessary support on the policy levels as well as the barriers policy decisions may create and uphold. Incorporating migrants into the wider planning strategies of adult education results in a call upon policymakers of the economic sphere to align their regional strategies with changes in the makeup of the workforce.

Below, we propose a summary of the fields of interest tackled by both policy recommendations and action plan, reader can consult the full document in multilanguage version at: https://www.aewb-nds.de/themen/eu-programme/diversity/

Policy Recommendations
Fostering Diversity & InclusionInclusion at programme levelInclusion at organisational levelInclusion at learning environment level
FundingSwitching from the cost to investment perceptionProvision of additional financial incentivesPublicly funded and centralised training Funding migrant entrepreneurship
National AgendaDiversity quotaCelebrating inclusionSkills and competences
Train-the-trainersProfessionalization and upskilling opportunities Providing an opportunity for migrants to share their experience
Inclusion of migrantsMigrants as a specific learning groupAccess to informationMulti-stakeholder approach
Action Plan
Get to know your students: ensuring that cultural awareness starts with the teacher understating of each individual student  
Maintaining vibrant communication: teachers are encouraged to engage on 1-on-1 communication that is tailored to each students’ best approach  
Acknowledgement and respect: celebrating diversity, and when relevant, supporting students in the valorisation of their own cultural background and nuances with their peers  
Practicing cultural diversity: embracing everyone’s cultural beliefs and language concerns – including learning styles – so as to better design lessons plan and upskilling pathways  
Incorporate diversity in the lesson plan: fostering a planning approach to diversity – by foreseeing for instance the contribution of foreign speakers to which students can relate to  
Give students freedom and flexibility: testing and consolidation new experimental peer-learning dynamics, so as to encourage learners to in training more sophisticated transversal skills (i.e., public speaking, team working, problem solving)

The PHAST-ETN project has 1 ESR/PhD research positions open, regarding a 3-year (36 months) contract period, during which it is intended that a PhD project is started, provided positive evaluation:

ESR #8: Micro-optical imaging system for multimodal non-linear endospectroscopy

– Host Institution: Grintech GmbH, Germany.

– Supervisors: Dr. Bernhard Messerschmidt (Grintech GmbH), Prof. Juergen Popp (Institute of Photonic Technologies – IPHT).

GRINTECH OFFERS a position of Early Stage Reseracher in the field of Optical Spectroscopy / Imaging / Microscopy with the research topic

“Micro-optical imaging system for multimodal non-linear endospectroscopy” in the context of Multimodal nonlinear imaging for clinical diagnosis in combination with laser ablation for selective tissue removal

The GRINTECH GmbH a micro-optics company in Jena was established as a spin-off from the Fraunhofer Institute IOF in the year 2000 and employs currently 37 researchers, engineers and technicians. GRINTECH develops and produces micro-optical systems, in many cases using gradient-index microlenses with plane optical surfaces. Due to this, different plane optical components as GRIN lenses, fibers, prisms and beam splitters can be combined to very compact micro-optic imaging systems. Preferred applications are in the field of endomicroscopic imaging applications, in conventional miniaturized endoscopy as well as in displacement sensors in the field of optical metrology.

TO APPLY FOR THIS POSITION PLEASE GO TO: www.phast-eu.unipr.it

Beginning of the INTRAVET project

In the context of the coronavirus pandemic, the activity of the VET sector was severely disrupted, even worse than other education sectors (e.g. general education), and the needs in terms of upgrading digital competences of all stakeholders were more obvious than ever.  

According to the ‘Survey on how VET stakeholders are facing the COVID-19 emergency’ carried out in 36 countries by the European Commission (May 2020), ‘a majority of respondents call for support to develop simulation environments/virtual reality for VET specific learning content to train the specific practical sectoral skills’ and ‘there are few cases of online vocational specific material.’ Although OERs on VET topics do exist, they are not all the time adapted to the specific needs of each learner.

INTRAVET aims to support teachers of technical disciplines to develop and adapt their training materials, focusing on their digital competencies, which are still not adequate.

INTRAVET develops innovative training content support VET providers build their capacity to respond to digitalization related challenges, by developing their competences related to strategic digital development.

INTRAVET is tailored to the specific needs of selected target groups:

  1. , who need to improve their competences in strategic development and ability to support staff and learners
  2. VET teachers/trainers/instructors, who need to improve their ability to deliver high quality classes in online format
  3. , which need to improve their capacity to offer better trainings and minimize the negative impact of the restrictions

The Project has 2 main project results:

  1. VET Digital Readiness Toolkit
  2. Digital Competence Training for VET Teachers & Trainers

Project Partners:

The INTRAVET Project has started on the 1st of January 2022 and its end is on 31st December 2023.

Contact:

Follow all activities and news of the INTRAVET project on the webpage: http://intravet.eu/

This project is funded by the Erasmus+ Programme of the European Union. The European Commission support for preparing and publishing this press release does not constitute endorsement of the contents which reflects the views only of the authors, and the Commission cannot be held responsible for any use which may be made of the information contained therein.

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